Ven10072020

Ultimo aggiornamentoVen, 03 Lug 2020 3pm

Scongiurare la chiusura di centinaia di attività del settore banchetti

“A seguito del lockdown che ha annullato ogni evento pubblico e conviviale, il settore dei banchetti è fermo da tre mesi, e non sembra destinato a sbloccarsi a breve. Le misure di prevenzione anti Covid impediscono i ricevimenti: matrimoni, comunioni, battesimi e feste per varie ricorrenze sono state cancellate o posticipate. Il comparto è fermo, con enorme sofferenza per i gestori delle sale ricevimenti e per i dipendenti a tempo indeterminato e stagionali, e soprattutto per i precari che lavorano su chiamata”. Così Domenico Damascelli, consigliere regionale di Forza Italia.
“Ho raccolto il grido di disperazione di molti operatori del settore – spiega Damascelli – a cui viene negato anche il bonus di 600 euro, dal momento che non risultano assunti come lavoratori stagionali ma con contratti a termine. Molti non possono neppure usufruire della Naspi, non avendi potuto maturare i requisiti. In pratica, sono tagliati fuori da ogni forma di sostegno o ammortizzatore sociale".
"Chiedo al governo regionale – aggiunge il consigliere regionale di Forza Italia – di farsi carico di questa emergenza, per scongiurare la chiusura di centinaia di attività e l’inevitabile licenziamento di migliaia di addetti: receptionist, camerieri, cuochi, pasticceri, sommelier. Per non parlare dell’indotto degli eventi annullati a causa della pandemia, proprio nel periodo primaverile ed estivo che segna il boom stagionale. Lo stop lascia senza lavoro anche fotografi, musicisti, fiorai, wedding planner e rivenditori di bomboniere”. 
“Lo Stato – prosegue il consigliere Fi – garantisca sostegno ai dipendenti rimasti a casa senza reddito, e disponga contributi a fondo perduto ed agevolazioni fiscali per le imprese, in ragione degli incassi annullati”. 
“Urgono interventi ad hoc ed immediati, da parte di Regione e Governo, per risollevare il comparto banqueting messo al tappeto da questa crisi senza precedenti”, conclude Damascelli.