Ven10072020

Ultimo aggiornamentoVen, 03 Lug 2020 3pm

Dopo emergenza covid-19 necessario riattivare concorso per assunzioni infermieri nelle asl pugliesi

"In Puglia, quando si parla di concorsi e stabilizzazioni il caos regna sovrano. Non possiamo continuare ad apprendere le notizie solo dai giornali, ma vogliamo capire quale sia il fabbisogno di personale e come si intenda procedere per quello che riguarda il concorso regionale indetto dalla Asl di Bari per la selezione di 566 infermieri e per il concorso di mobilità compartimentale volontaria indetto dalla stessa Asl per altri 566 infermieri. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto lo scorso gennaio, poi con l’emergenza Covid e il blocco di tutte le procedure concorsuali non abbiamo più avuto alcuna notizia. Vogliamo capire quale sia lo stato dell’arte dei concorsi e le tempistiche per l’espletamento delle procedure”. Lo dichiarano i consiglieri del M5S Antonella Laricchia, Grazia Di Bari e Gianluca Bozzetti che hanno depositato la richiesta di audizione in seduta congiunta delle commissioni Sanità e Lavoro del direttore del Dipartimento regionale Politiche della Salute Vito Montanaro, del direttore della Asl di Bari Antonio Sanguedolce e dei segretari regionali della Fp Cgil Domenico Ficco, della Cisl Fp Giuseppe Melissano, della Uil Fpl Giuseppe Vatinno e della Fials Puglia Massimo Mincuzzi.

“In tanti che avevano presentato la domanda per la mobilità o per partecipare al concorso - spiegano i pentastellati - ci hanno chiesto informazioni sulle procedure. Per questo auspichiamo l’immediata calendarizzazione delle audizioni richieste, in modo da poter avere dati precisi sul fabbisogno di infermieri, sulle stabilizzazioni in atto e sui posti messi a bando. Non vogliamo che si ripeta quanto accaduto per il concorso OSS,  dove si è passati dai 2445  posti iniziali messi a bando ai 2149 definitivi”.