Gio24092020

Ultimo aggiornamentoMer, 23 Set 2020 12pm

Le critiche del consigliere regionale Perrini di Fratelli d'Italia al governo per la gestione dei migranti a Taranto

Renato Perrini, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, spiega perchè gli ultimi migranti arrivati a Taranto sono ancora nella città pugliese: è colpa del governo Conte. “Un mese fa, appena arrivati all’hotspot di Taranto, i 70 migranti sbarcati in Sicilia e trasferiti qui da Porto Empedocle dove erano già stati identificati, feci un sopralluogo nella struttura, come facoltà di consigliere regionale mi consente, e contemporaneamente - dichiara Perrini - sollecitavo i deputati di Fratelli d’Italia, Lucaselli e Gemmato, perché si attivassero con  un’interrogazione parlamentare in merito visto che l’hotspot di Taranto è finalizzato solo all’identificazione dei nuovi arrivi, non per la loro accoglienza. Di qui la domanda alla ministra dell’Interno: come mai migranti già identificati in Sicilia venivano portati a Taranto per essere nuovamente identificati?
Oggi sappiamo che il nostro dubbio era corretto, dal momento che i migranti sono ancora li, forse, per una quarantena Covid rispetto alla quale non sappiamo se sono state adottate tutte le misure necessarie. Ma, ribadiamo, quella struttura non è adibita né all’accoglienza né alla permanenza. Non lo è il personale militare e civile che ci lavora, cui va la mia vicinanza.
Per questa ragione chiedo nuovamente alle Istituzioni responsabili, ministeriali ma anche locali, di ripristinare immediatamente il rispetto della legge. Al parlamentare del PD di Bari, Ubaldo Pagano, dico - conclude Perrini - che questa volta a differenza dell’ombrellone a Monopoli, è arrivato secondo. Noi che siamo ogni giorno pancia a terra sul territorio non abbiamo bisogno di sollecitazioni per conoscere i problemi che ci causa il suo Governo e la sua Amministrazione regionale, alla quale per altro deve la sua elezione”.