Mer12052021

Ultimo aggiornamentoMar, 11 Mag 2021 1pm

Gruppo consiliare Lega Puglia critica Emiliano e Lopalco: hanno speso 18 milioni per l'ospedale covid ma non funziona

I consiglieri regionali della Lega Puglia (Davide Bellomo, Giacomo Conserva, Gianfranco De Blasi, Joseph Splendido) ritengono inaccettabile la mancanza di personale che invece risulta essere indispensabile per rendere operativo il Covid Hospital e chiedono, ancora una volta, trasparenza e programmazione.
 “Leggere su La Gazzetta del Mezzogiorno che non ci sarebbe il personale per rendere operativo l’ospedale della Fiera del Levante, - afferma Davide Bellomo, capogruppo consiliare Lega Puglia - consegnato un mese fa, per cui sono stati spesi 18 milioni circa di soldi pubblici per attrezzarlo, salvo poi gli ulteriori lavori non previsti per renderlo funzionale, è scioccante e mi fa davvero rabbia. Abbiamo più volte chiesto al presidente Emiliano e all’assessore Lopalco trasparenza. Abbiamo più volte fatto appello alla chiarezza e, soprattutto, a qualcosa che evidentemente a oggi manca al nostro Governo regionale: la progettualità. Concetto che evidentemente sfugge ed è sfuggito in più di una occasione: a partire dalla gestione della pandemia a settembre, passando per errori commessi ai danni dei cittadini, fino a concludersi con una gestione scellerata del coronavirus.
Sembra che dall’incontro di ieri con i sindacati emerga che pensare di trasferire i primi pazienti presso l’ospedale a fine mese sia irrealistico: secondo la Gazzetta del Mezzogiorno, il Policlinico di Bari che ha avuto in gestione la struttura realizzata dalla Protezione Civile, non ha ancora presentato ufficialmente il piano di attivazione, e sembra non ci sia alcun accordo con il personale che dovrà prendere servizio. Se così fosse non solo sarebbe molto grave, ma sarebbe l’ennesima ed evidente dimostrazione della totale incapacità di chi guida la nostra Puglia. Al danno dei posti letto non ancora attivati, si aggiunge la beffa clamorosa di una cifra mostruosa spesa a danno dei contribuenti. Un simile investimento avrebbe richiesto una programmazione molto più accurata, come più volte richiesto e sottolineato anche da noi del Gruppo consiliare Lega Puglia.
Quale folle costruirebbe mai un transatlantico senza avere né la patente nautica né la certezza di riuscire ad arruolare un equipaggio altamente specializzato? È esattamente quello che è avvenuto per il Covid Hospital della Fiera del Levante, con l’aggravante che a pagare sono i cittadini. La mancata attivazione dei 106 posti letto programmati comporta da un lato una ridotta capacità di affrontare eventuali picchi di contagi, e dall’altro la difficoltà nel tenere bassa la percentuale di occupazione delle terapie intensive e dei reparti medici, criterio essenziale per il posizionamento in una fascia di rischio più bassa.
Se la settimana prossima - conclude Bellomo - la Puglia, come si teme, dovesse tornare in zona arancione, con i relativi enormi danni economici che ne conseguirebbero, i responsabili, ancora una volta, avranno un nome e un cognome, e dovrebbero dimettersi”.