Dom26092021

Ultimo aggiornamentoMer, 22 Set 2021 11am

Laricchia (M5S) protesta per reintroduzione

Reintrodota la indennità di liquidazione economica per i consiglieri regionali della Puglia. Il provvedimento ha anche valore retroattivo e ripristina l'efficacia interrotta nel 2013. Contro questa decisione si è scagliata la consigliera del M5S Antonella Laricchia. ”

Trovo scandaloso - ha commentato Laricchia - aver reintrodotto dopo 8 anni la liquidazione per i consiglieri regionali, per giunta con un emendamento presentato all’ultimo momento in aula. Ho appreso la notizia questa mattina dalla stampa, dal momento che ero assente nell’ultimo consiglio regionale a causa di malesseri dovuti alla gravidanza, per cui ho presentato certificato medico. Se fossi stata presente durante quella seduta avrei votato no e avrei denunciato quanto stava accadendo. L’unanimità di cui si parla è quella dei consiglieri presenti, ma io non ero tra quelli. Già nella scorsa legislatura avevano provato a reintrodurre  il  Trattamento di Fine Mandato, non riuscendoci. Questa volta invece nel silenzio generale questa norma è passata. Non si tratta di una normale liquidazione, come stanno cercando di far passare, dal momento che i soldi saranno versati solo dalla Regione, mentre normalmente sono i lavoratori ad accantonare una quota mensile del loro stipendio per il TFR. Uno scandalo, lo voglio ribadire, specie in un momento di crisi economica come quella che stiamo vivendo, dovuta alla pandemia, in cui tanti cittadini hanno perso il lavoro e non riescono ad arrivare a fine mese. La politica invece di trovare i soldi per loro li ha trovati per se stessa. Chiederò spiegazioni in Commissione Bilancio per capire - ha concluso Laricchia - quanto costa questo pessimo scherzo di ferragosto ai pugliesi e da dove verranno presi i soldi”.