Gio29092022

Ultimo aggiornamentoDom, 04 Set 2022 12pm

BAT è realtà indissolubile. Reazioni alla proposta, commentata come anacronistica, di assegnare il titolo di capoluogo solo a Barletta

Amedeo Bottaro, sindaco di Trani, e Giovanna Bruno, sindaca di Andria, sono assolutamente contrari ad un'ipotesi di Barletta capoluogo di provincia. Ipotesi fatta da alcune associazioni barlettane. Forse soltanto una provocazione considerato che, come è noto, il capoluogo della sesta provincia è condiviso essendo costituito da Barletta, Andria e Trani (BAT). I sindaci Bottaro e Bruno reagiscono con un "no" che sembra quasi un divieto a qualsiasi proposta alternativa. La situazione deve rimanere così e mai dovrà cambiare. BAT per sempre, quindi.  

In particolare il sindaco di Trani ha bocciato le proposta di Barletta capoluogo come una ridicola lotta di campanile. «Non posso che commentare con grande amarezza questa notizia - ha dichiarato Bottaro - perché fa ancor più comprendere come sarà difficile pensare ad una crescita dei nostri territori se continuiamo a fare una lotta di campanile. Purtroppo prendiamo poco ad esempio quello che accade anche non molto lontano da noi, come nella Città metropolitana, dove l'unione di tantissimi comuni sta portando grandi benefici in termini economici ad un vasto territorio. Noi pur essendo pochi comuni, addirittura con tre capoluoghi e 10 comuni della Bat, non abbiamo ancora compreso che soltanto stando insieme, uniti, e portando avanti politiche di sviluppo integrate tra noi, e quindi praticamente stando uniti tra noi possiamo crescere come territorio. Invece continuiamo con queste lotte di campanile che sono, lasciatemelo dire, molto anacronistiche se non quasi ridicole».

Anche dalla sindaca di Andria la bocciatura è netta: «Parlare dopo anni dall'istituzione della sesta provincia, anche in barba al percorso costituzionale e istitutivo della provincia stessa, lo trovo senza un senso fondato. Mi auguro che chi di competenza respinga al mittente questa provocazione, legata ad una difesa di alcuni principi che ormai sono fuori tempo». (R.T.)

Nella foto il Municipio di Barletta