Ven21012022

Ultimo aggiornamentoGio, 06 Gen 2022 3pm

Mazzei. La Puglia lenta a spendere fondi UE

“La Puglia sembra tristemente destinata a dover restituire molti milioni di euro all’Unione Europea per la sua incapacità di spendere i fondi comunitari, soprattutto nel comparto agricolo. Già, sembra davvero strano che in quel settore strategico dell’economia pugliese ci si possa permettere il lusso di andare in disimpegno di risorse che potrebbero essere investite per aiutare le aziende agricole al contempo fiaccate e sfiancate dalla crisi congiunturale e dai problemi connessi a situazioni straordinarie, come la xylella, che non si è avuta la forza e l’intelligenza di combattere in maniera adeguata. Purtroppo proprio nel comparto agricolo, la Puglia si dimostra lenta a spendere, lenta a finanziare, lenta a sostenere gli imprenditori, lenta per quella stessa pachidermicità che ha consentito al batterio killer di prendere il sopravvento degli ulivi anziché essere contrastato nei giusti tempi e con le giuste metodologie. Fatto sta che basta fare un confronto con la spesa dei fondi Feasr al 30 novembre 2013 per rendersi conto dell’immane ritardo in cui versa la nostra regione, ritardo che comporterà, come dicevamo, il disimpegno delle risorse della comunità e la restituzione di molti milioni di euro. Prendendo in considerazione l'avanzamento della spesa al 31 ottobre 2013,dal relativo report di ottobre 2013, e confrontandola con quella del 30 novembre 2014 risulta che la Regione Puglia è in ritardo di oltre un mese nella spesa di quest'anno.
In particolare, al 31 ottobre 2013 doveva recuperare entro la fine dell'anno € 69.629.5513,88 di quota Feasr pari al 7,50%, mentre quest'anno al 30 novembre (cioè con un mese in meno) € 71.762.175,94 pari al 7,73%. Come farà la Puglia ad impegnare tutte queste risorse in poco meno di un mese, tenendo anche conto delle festività natalizie? Come possono Vendola ed Emiliano avallare una simile gestione delle risorse comunitarie che avrebbero dovuto rappresentare una leva su cui imbastire il rilancio dell’agricoltura? Nulla, non arrivano segnali da Via Capruzzi. Ormai si pensa soltanto all’ordinaria amministrazione, dedicando tutte le risorse alla battaglia politica interna ed esterna al centrosinistra. Noi continuiamo a lanciare l’allarme e fa male assistere a tanta trascuratezza sulla pelle dei pugliesi”.