Ven14082020

Ultimo aggiornamentoVen, 14 Ago 2020 9am

Sempre più frequenti in Puglia gli assalti ai bancomat. Oggi rapinatori in azione a San Ferdinando di Puglia

Assalto con esplosivo a banche e uffici postali per sventrare casseforti e impossessarsi del denaro. Questi episodi stanno diventando purtroppo sempre più frequenti nelle aree Nord della Puglia. Questa mattina, all'alba, è accaduto a San Ferdinando di Puglia, nel Foggiano.

I malviventi hanno provato a depredare l'ufficio centrale delle Poste utilizzando un sistema assai spettacolare che, per fortuna, abbastanza infruttuoso. Il bottino, a causa della scarsa disponibilità di cassa, è stato infatti di poche decine di euro. I banditi sono entrati dall'ingresso principale sfondando la porta con una mazza ferrata. Una volta all'interno del locale hanno posizionato un piccolo ordigno in corrispondenza della cassaforte collegata al postamat. L'esplosione ha sventrato lo scatolame metallico e i malviventi hanno arraffato il denaro che, però, è risultato essere molto inferiore rispetto alle loro aspettative. In altri casi accadeva che i banditi portassero via l'intera cassaforte per poi aprirla, con tranquillità e con tutte le attrezzature necessarie, in luoghi sicuri.

Purtroppo l'elenco degli assalti ai bancomat in Puglia si allunga sempre più. Nei mesi scorsi è accaduto ad Andria, Trani, Molfetta, Bisceglie, Trinitapoli e Margherita di Savoia. Ad esempio in un solo giorno, a settembre, a tentare di essere rubate con l'espediente dell'uso dell'esplosivo furono, nell'ordine, le casseforti della filiale del Banco di Napoli a Canosa di Puglia, della Banca Sella di piazza Garibaldi a Molfetta e il postamat dell'Ufficio Postale di Torre Canne, a Fasano, nel Brindisino. Il colpo a Canosa non riuscì per il tempestivo intervento del servizio di vigilanza privata. Tre assalti in poche ore e a poca distanza l'uno dall'altro. (R.T.)