Mer21022018

Ultimo aggiornamentoLun, 19 Feb 2018 12pm

Per la vertenza Ilva chiesto al presidente della Repubblica di fare da mediatore

"E' ormai evidente che la gestione fallimentare della vertenza Ilva può essere superata solo dall'intervento diretto del Capo dello Stato. Ed è a lui che affido le sorti della città". Lo afferma il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci commentato negativamente la posizione espressa ieri sera dai ministri dello Sviluppo economico, dell'Ambiente, della Salute e della Coesione territoriale e comunicata al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e al Comune di Taranto. I tre ministri, congiuntamente, hanno fatto sapere che la “proposta di accordo di programma formulata da Regione e Comune non può invece essere condivisa così come trasmessa per motivi di merito e di diritto".

I tre ministri hanno però affermato che il Governo è invece disponibile a firmare l'accordo di programma "con alcune integrazioni sugli aspetti sanitari" in base al protocollo d'intesa proposto dal governo il 3 gennaio scorso.

A parere del sindaco Melucci, i Ministeri "in ultima istanza vogliano solo individuare davanti all'opinione pubblica un capro espiatorio per il fallimento ormai prevedibile di una aggiudicazione al limite delle leggi e dell'etica". "Ora - aggiunge - studieremo con i nostri tecnici e consulenti il da farsi, ma oggi è davvero complicato immaginare un percorso che si allontani dalle aule della giustizia nazionale e comunitaria. Probabilmente, questi Ministri hanno voluto segnalare ai tarantini che non sono più, da questo momento, i nostri interlocutori”.

Proprio da quest'ultima considerazione scaturisce quindi l'esigenza – a parere di Melucci – che intervenga il presidente della Reppublica nel mediare tra Enti locali e Governo sulla difficile vertenza Ilva. Al momento l'impressione dedl sindaco di Taranto "è che i ministri firmatari della lettera vogliano allontanare ogni ipotesi di accordo, vogliano mettere gli enti locali nella difficile condizione politica di non poter arretrare".