Sab17112018

Ultimo aggiornamentoVen, 16 Nov 2018 3pm

Martina contro Di Maio: basta rinvii su Ilva. Di Maio dica cosa vuole fare il governo

Il governo anche su Ilva perde tempo. Lo ha dichiarato Maurizio Martina, segretario del Partito Democratico, incontrando questa mattina all'Ilva di Taranto gli operai del turno delle ore 6. Per sollecitarlo a prendere una decisione nell’interesse dei lavoratori e della città il segretario del PD ha affermato che chiederà subito di incontrare il ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio (m5s).

“Alla fine di questa mattinata di incontri con sindaci e organizzazioni locali a Taranto, chiedo al Ministro Luigi Di Maio – ha detto Martina - un incontro urgente per confrontarci e capire le sue reali intenzioni sul futuro di Ilva. In tutti gli incontri di oggi è emerso un dato impressionante ovvero l'assoluta assenza di un percorso di ascolto da parte del governo con i soggetti del territorio coinvolto. Servono risposte immediate ora: sul futuro della fabbrica e della città, sugli investimenti programmati in questi anni per Taranto da Ilva al Contratto istituzionale di sviluppo, alla zona economica speciale per il porto. Prima il governo chiarisce cosa intende fare meglio è per tutti".

Martina ha poi dichiarato che "la città, le famiglie e i lavoratori meritano risposte serie e non propaganda”. Ma cosa ha fatto il PD per l’Ilva? “In questi anni – ha spiegato Martina - abbiamo garantito la continuità produttiva salvaguardando i posti di lavoro, seppur in una situazione molto delicata”. Quegli sforzi sembra che stiano rischiano di essere vanificati dalla politica del “non-decidere” del governo M5S-Lega. E’ per questo che il segretario del PD ha esortato il governo a “smettere di perdere tempo” perché “la tutela ambientale, della salute e del lavoro esigono responsabilità e scelte precise”. Il PD – ha affermato Martina – si associa all'iniziativa dei sindacati e dell'impresa perché ora non è più tempo di rinvii".

Concetti scritti quasi come slogan su un volantino distribuito oggi davanti ai cancelli dell’Ilva di Taranto: 2E’ il tempo delle scelte", "zero esuberi", "Di Maio e i Cinquestelle prima avevano la ricetta, e ora?". Sul volantino del PD c’è scritto anche che "ogni giorno che passa in Ilva si perde un milione di euro, e 20mila operai rischiano il posto di lavoro. Il 15 settembre terminano le risorse. Il tempo è scaduto". Cosa accadrà tra due settimane, quando l’Ilva non avrà in cassa neppure i soldi per pagare gli stipendi? (R.T.)