Ven19072019

Ultimo aggiornamentoLun, 17 Giu 2019 7pm

Fermati dalla polizia i componenti della baby gang che ha sequestrato in caso e torturato un anziano in provincia di Taranto

Sono otto i ragazzi sottoposti a fermo di polizia per aver picchiato, sequestrato, torturato un uomo di 66 anni, Antonio Cosimo Stano, che è poi morto nei giorni successivi a Manduria, in provincia di Taranto.

Sei componenti della baby gang risultano essere minori. I due maggiorenni sono di 19 e 22 anni. Tutti risultano, dalla indagini coordinate dalla procura di Taranto e dalla procura per i minorenni, ritenuti a vario titolo gravemente indiziati in questo squallido e sconcertante episodio di inaudita violenza. Alcuni di loro sarebbero riconoscibili in un video fatto durante le aggressioni e le torture compiute contro l'anziano che è poi deceduto, proprio a causa delle ferite avute in quegli episodi, il 23 aprile scorso.

Agli otto componenti della baby gang ci sarebbero da aggiungere altri sei minori indagati che la procura ha ritenuto, al momento, di lasciare in libertà.

C'è ancora da attendere per conoscere gli esiti dell'autopsia eseguita dal medico legale Liliana Innamorato. Per gli inquirenti sarà fondamentale per capire se il decesso è stata causata dalle violenze subite dall'anziano. In tal caso alle già tante contestazioni di reato per gli indagati si aggiungerebbe anche quello dell'omicidio. Attualmente invece a coloro che sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto si contestano i seguenti reati: violazione di domicilio, danneggiamento, sequestro di persona e tortura,

In alcuni telefonini gli inquirenti hanno trovato video c he mostrano Antonio Cosimo Stano mentre veniva picchiato con calci, pugni e bastoni di plastica. La vittima era un pensionato dell'Arsenale militare di Taranto e da qualche anno soffriva di un disagio psichico che lo rendeva anche incapace di reagire alle violenza e quindi di difendersi. (R.T.)