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Ultimo aggiornamentoVen, 29 Mag 2020 2pm

Cento telecamere per Papa Francesco a Bari. Le misure di sicurezza e il programma

Domenica 23 febbraio Papa Francesco sarà a Bari. Con lui arriveranno anche vescovi cattolici di 20 Paesi che si affacciano sul Mare Mediterraneo. A Bari parteciperanno alla conclusione dell'incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo, frontiera di pace”, promosso dalla Conferenza episcopale italiana. All'incontro con il Papa ci saranno anche, tra gli altri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il capo del Governo Giuseppe Conte. Ci sanno 100 telecamere sollegate nella sala operativa della Questura di Bari per garantire la massima sicurezza a tutti i partecipanti all'evento. Mobilitati oltre 700 unità delle forze dell'ordine e 500 giovani volontari, questultimi provenienti da varie parrocchie. Alla Santa Messa celberata domenica dal Papa a Bari parteciperanno circa 40.000 fedeli. I posti sono stati già prenotati e concessi gratuitamente dalle chiese di ogni provincia pugliese. E' bene precisare che l'evento spirituale inizia nel pomeriggio di mercoledi 19 febbraio e che  Papa Bergoglio sarà a Bari a conclusione di esso, cioè domenica.

Il programma della presenza del Papa a Bari: Papa Francesco partirà domenica in elicottero dall’eliporto del Vaticano alle 7 per atterrare alle 8.15 a piazzale Cristoforo Colombo, a Bari, dove sarà accolto dall’arcivescovo di Bari-Bitonto, mons. Francesco Cacucci, da Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, da Antonella Bellomo, prefetto di Bari, e da Antonio Decaro, sindaco di Bari. Alle 8.30, nella basilica di San Nicola, incontrerà i vescovi del Mediterraneo e pronuncerà il suo discorso. L’incontro sarà aperto dall’introduzione del card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, e vedrà gli interventi del card. Vinko Puljić, arcivescovo di Vrhbosna e presidente della Conferenza episcopale di Bosnia ed Erzegovina, di mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico “sede vacante” del Patriarcato Latino di Gerusalemme, e il ringraziamento di mons. Paul Desfarges, arcivescovo di Alger (Algeria) e presidente della Conferenza episcopale regionale del Nord Africa. Al termine, Papa Francesco scenderà nella cripta per venerare le reliquie di san Nicola e saluterà la comunità dei padri domenicani. Uscendo dalla Basilica, sul sagrato, rivolgerà un saluto ai fedeli presenti. Alle 10.45 presiederà la concelebrazione eucaristica in corso Vittorio Emanuele II e reciterà la preghiera dell’Angelus. Alle 12.30 ripartirà in elicottero alla volta del Vaticano, dove atterrerà alle 13.45.

“Ringraziamo il Santo Padre per il dono della sua presenza all’Incontro di Bari. La Sua parola e il Suo Magistero sono un punto di riferimento per quanti desiderano e anelano la pace nel Mediterraneo”, dichiara il card. Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana. “Come vescovi promotori dell’evento – aggiunge il cardinale – facciamo nostro e rilanciamo l’appello del Papa alla Comunità internazionale per un più assiduo ed efficace impegno nell’area mediterranea e nel Medio Oriente”. (R.T.)