Lun25052020

Ultimo aggiornamentoDom, 24 Mag 2020 7am

In un giorno 19 morti in Puglia. In una RSA per anziani 34 contagiati a Bovino

 

«Rischiamo di trovare persone per strada in un momento in cui stiamo cercando di contenere il più possibile perché ci siamo accorti che contenendo, con le restrizioni, stiamo appiattendo quella curva che non sta per fortuna raggiungendo il picco». E' questo il commento che il sindaco di Bari e presidente dell'Anci, Antonio Decaro, ha fatto alla nuova circolare del Ministero dell'Interno sull'emergenza coronavirus. «In questo momento in cui avevamo convinto tutti a stare a casa, avevamo dato una stretta anche sui runner - dice Decaro-, dare la possibilità ai genitori di poter accompagnare i figli e le persone più anziane fuori casa significa avere un altro allentamento. Non sarà facile convincere le persone a uscire solo se c'è davvero bisogno». Decaro ha evidenziato che non doveva essere fatta «nessuna valutazione sulle restrizioni, sul loro aumento o allentamento, perché dipendono da studi che vengono fatti dagli scienziati e dalla cabina di regia».

Nel frattempo ricordiamo che dal bollettino epidemiologico diffuso ieri sera, 31 marzo, risultano in calo i contagi giornalieri (91 casi, mentre il 30 marzo erano 163), ma aumentano i decessi (19, mentre il 30 marzo erano 5). Questa la suddivisione per provincia dei nuovi contagati in Puglia: 22 nella Provincia di Bari; 8 nella Provincia Bat; 0 nella Provincia di Brindisi; 52 nella Provincia di Foggia; 10 nella Provincia di Lecce; 5 nella Provincia di Taranto. Ripartizione non esatta. La conta dei dati provinciali è 85 casi mentre il totale in Puglia risulta essere 91. La differenza è causata dalle 6 schede non ancora attribuite per provincia e che sono state nel frattempo assegnate alla totalità dei contagi della giornata in Puglia.
Infine sono stati registrati 19 decessi il 30 marzo: 9 in provincia di Foggia (77, 66, 89, 74, 69, 93, 84, 69, 63 anni), 4 in provincia di Bari (90, 87, 67, 78 anni) , 3 in provincia di Lecce (97, 93, 86 anni), 2 in provincia di Brindisi (83 e 87 anni) e 1 in provincia di Taranto (40 anni).

Nel frattempo preoccupano le situazioni nelle case di riposo e nelle residenze sanitarie assistenziali per anziani. Ad esempio è stato accertato un focolaio di infezione da covid in una Rsa di Bovino (Foggia) dove risultano esserci 34 positivi: 29 pazienti e 5 operatori socio sanitari. (R.T.)