Mar14072020

Ultimo aggiornamentoMar, 14 Lug 2020 3pm

All'incontro in videoconferenza tra sindacati e ministro è esclusa Arcelor Mittal

Sindacati convocati dal ministro Patuanelli per discutere di ex Ilva. L'appuntamento è per martedì 9 giugno in videoconferenza. L'obiettivo è di cercare insieme una soluzione che salvi la produzione nel siderurgico di Taranto, i posti di lavoro e l'ambiente. Arcelor Mittal ha pronto un piano industriale che prevede 3300 esuberi già nel 2020 e il rinvio del rifacimento dell’altoforno 5 ed è stato già consegnato dall'azienda ai ministri Patuanelli (Sviluppo Economico), Gualtieri (Mef) e Catalfo (Lavoro). A rivelarlo è stato il segretario della Fim Cisl Marco Bentivogli che, come tutti gli altri sindacati, l'ha già bocciato ritenendo inaccettabile un così massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali. In videoconferenza con il ministro Stefano Patuanelli ci saranno i rappresentanti dei sindacati metalmeccanici e confederali.

Patuanelli ha già commentato il nuovo piano industriale di Arcelor Mittal: «Questo piano non rispetta l’accordo del 4 marzo. Coniugare ambiente e lavoro a Taranto è il programma del governo e questo governo lo vuole attuare, riteniamo che sia compatibile e pensabile un impianto moderno nuovo, all'avanguardia che diventi il fior all'occhiello dell'Europa per la produzione d'acciaio da ciclo integrato. Noi ci crediamo, vogliamo capire anche se la controparte ci crede. Insomma la credibilità di Arcelor Mittal nel governo e tra i sindacati è calata molto nelle ultime settimane.