Ven14082020

Ultimo aggiornamentoMer, 12 Ago 2020 6am

Italia condannata a risarcire danni e persone in India per la vicenda dei due marò pugliesi

Non dovranno più essere giudicati in India i due marò pugliesi Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. La giurisdizione sui i due fucilieri della Marina militare è dell'Italia. Lo ha deciso il Tribunale arbitrale internazionale dando così finalmente ragione all'Italia. La vicenda fa riferimento a fatti accaduti il 15 febbraio 2012.

Secondo il commento alla decisione giudiziaria i due militari del Reggimento San Marco, di stanza nella caserma Carlotto di Brindisi, erano funzionari dello Stato italiano, impegnati nell'esercizio delle loro funzioni, quando erano in servizio a bordo della nave mercantile "Enrica Lexie" a tutela delle merci e del suo equipaggio.

Per dirla tutta va aggiunto però che con la stessa decisione il Tribunale ha anche condannato l'Italia per aver violato la libertà di navigazione e pertanto dovrà "compensare l'India per la perdita di vite umane, i danni fisici, il danno materiale all'imbarcazione e il danno morale sofferto dal comandante e altri membri dell'equipaggio del peschereccio indiano Saint Anthony", a bordo del quale morirono i due pescatori del Kerala. Al riguardo, il Tribunale ha invitato le due Parti a raggiungere un accordo attraverso contatti diretti.

Immediati i commenti alla sentenza. Luigi Di Maio, ministro degli Esteri: "non abbiamo mai smesso di seguire questo caso, ma voglio ringraziare anche chi mi ha preceduto per la costanza e la determinazione impiegate su questa vicenda. L'Italia naturalmente rispetterà quanto stabilito dal Tribunale arbitrale, con spirito di collaborazione. Oggi si mette un punto definitivo a una lunga agonia. Un abbraccio ai nostri due marò e alle loro famiglie".

Lorenzo Guerini, ministro della Difesa: "E' un risultato che accogliamo con soddisfazione, che mette fine a una vicenda che andava avanti da anni, particolarmente gravosa anche per i suoi aspetti umani. Per questo rivolgo un affettuoso pensiero ai nostri due marò e alle loro famiglie per i difficili momenti che hanno vissuto".