Ven03122021

Ultimo aggiornamentoGio, 02 Dic 2021 5pm

Vincitorio spiega perché in Puglia è necessario realizzare un Centro di diagnosi e cura per elettrosensibili ed esposti a inquinanti chimici

Molte le adesioni che continuano a giungere all’appello lanciato da Giancarlo Vincitorio per chiedere alla Regione Puglia la realizzazione di un Centro per la diagnosi e la cura di patologie causate dall’esposizione a campi elettromagnetici e ad agenti chimici.  Vincitorio, che è anche  referente in Puglia di Alleanza italiana Stop5G,  annuncia a beve un’iniziativa che focalizzi l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica su questi problemi che in Puglia affliggono addirittura migliaia di cittadini per MCS (Sensibilità chimica multipla) ed EHS (ipersensibilità ai campi elettromagnetici).

“Chiediamo di essere ricevuti dal presidente della giunta regionale Michele Emiliano e di ottenere le risposte – dice Vincitorio - che attendiamo da tempo altrimenti, con una piccola rappresentanza, lo attenderemo con i cartelli di protesta all’ingresso della Regione e lì resteremo a manifestare per tutto il giorno per sensibilizzarlo a questi problemi”.

Nel frattempo sulla richiesta di Vincitorio di fare realizzare in Puglia un centro regionale didiagnosi e cura MCS ed EHS si registrano le adesioni e il sostegno, tra gli altri, Dott. Pasciuto, presidente Assimas (associazione italiana medicina ambientale e salute); Domenico Sommelia, presidente nazionale rete italiana disabili ; Luigi Sarno, presidente associazione nazionale per il riconoscimento della sensibilità chimica multipla MCS e delle altre patologie ambientali ODV; Associazione Accademica malattie Ambientali in onore del prof.Genovesi presidente Claudia Bottaccio; Comitato Oltre la MCS presidente Roberta Borghese; Giuseppina Marazia, presidente associazione Malati Ambientali; Lorenza Merli, presidente associazione obiettivo sensibile ODV; Ruggero Martellini, presidente associazione Umbria MCS ODV ed altre associazioni di malattie rare.

“Chiediamo – spiega Vincitorio - che in Puglia si realizzi ciò che in molte altre regioni è già un diritto acquisito. Ad esempio l’inserimento di queste patologie tra quelle considerate “malattia rara” affinché si possa garantire assistenza di cura a chi ne soffre. La Regione Puglia può fare molto per garantire una diagnosi precoce di queste patologie ed erogare a questi malati servizi adeguati nelle strutture sanitarie pubbliche. Ne vogliamo parlare con il governatore Emiliano. Nelle settimane scorse abbiamo rivolto un appello a tutti, associazioni, rappresentanti del mondo civile, partiti e istituzioni per realizzare un Centro di diagnosi e cura per malati EHS e MCS. Oggi abbiamo scritto una lettera ad presidente Emiliano per chiedergli un incontro su questo argomento di grande attualità ma ci dispiace che sino adesso non abbia avvertito l’esigenza di utilizzare il nostro appello alle istituzioni per avviare con noi un confronto e approfondimento del problema a beneficio di tutti i cittadini con queste patologie”.