Ven14082020

Ultimo aggiornamentoMer, 12 Ago 2020 6am

La lettera scritta da De Laurentiis ai tifosi baresi: il nostro percorso continua con lo stesso entusiasmo.

Bari ha perso la finale playoff e svanisce il sogno della promozione in serie B. Lo scontro diretto ha favorito la Reggiana. Ora la squadra di Alvini vola in Serie B. Per il club di De Laurentiis solo tanta amarezza e la condanna a restare un altro anno in serie C. 

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia ieri è finita 1-0 per i padroni di casa. Ad infliggere la sconfitta è stato una bella rete di Augustus Kargbo, bravo giocatore della Sierra Leone, classe 2000 di proprietà del Crotone, arrivato in Italia 3 anni fa. E' lui ad aver segnato di testa il gol decisivo al 50esimo, bucando Frattali e dando la Serie B alla Reggiana che al campionato cadetto mancava dalla stagione 98/99. Per la cronaca va aggiunto che nella ripresa, dopo il gol di Kargbo, ha trovato la rete anche Antenucci ma l'arbitro ha deciso di annullare perché prima di calciare col sinistro la palla all'incrocio dei pali l'ottimo giocatore ha toccato con la mano. De Laurentiis e tutti i baresi sognavano il bis della promozione della scorsa stagione. Purtroppo ci sarà un altro anno di C. Ma De Laurentis consola i tifosi del capoluogo pugliese con una lunga lettera che pubblichiamo.

“Ho scelto di scrivervi, perché avevo bisogno di prendermi il giusto tempo - sono parole di De Laurentis - per raccogliere tutti i pensieri che inevitabilmente si accumulano al termine di una stagione calcistica dura e intensa come questa, in cui abbiamo visto sfumare il nostro sogno all’ultimo miglio, e dico ’Nostro’ con forza, perché non ci sono personalismi quando si lavora per un obiettivo a lungo termine che coinvolge una comunità intera”.“Oggi la vostra amarezza, la vostra delusione è anche la mia; ed è quella di un gruppo straordinario che in questo anno ha lavorato con impegno e abnegazione. Un impegno che, a volte, non è sempre tangibile e resta dietro le quinte, nel lavoro quotidiano che ogni singolo membro di questa famiglia ha profuso instancabilmente dal primo all’ultimo minuto di questa stagione. A loro, a tutti loro, va il mio grazie per aver dimostrato, ancora una volta, come un gruppo coeso sia la base imprescindibile di questo progetto”.

“Da presidente di questo Club, a chi mi chiede - aggiunge De Laurentis - se siamo stati perfetti, rispondo «no, non lo siamo stati», ma abbiamo lavorato duramente per raggiungere il nostro obiettivo, per fare il meglio che potevamo e, come tutti quelli che osano, nel percorso abbiamo commesso qualche errore. È da qui che vogliamo e dobbiamo ripartire: tenendo stretto quanto di buono è stato costruito, imparando dagli errori, stringendoci ancora di più a una piazza straordinaria che non ci ha mai fatto mancare il suo supporto e a un territorio che ha abbracciato questo progetto sin dal primo giorno. Perché Reggio Emilia deve essere solamente una tappa del nostro percorso di crescita”.

“E poi vorrei ringraziare voi, uno per uno; per la vicinanza, l’affetto e l’amore incondizionato per questa maglia che ognuno di voi - dice De Laurentis - porta dentro di se, in maniera naturale. La forza di Bari e del Bari è tutta qui: nell’unione di intenti e nell’amore per i colori biancorossi. In questi due anni ho imparato ad amare Bari e i baresi, per il loro spirito, per la loro allegria, ma soprattuto per la loro forza emotiva, quella carica mai doma che, anche nei momenti più difficili, non smette di illuminare”.

“Non ci fermiamo. La nuova stagione è già oggi. Anzi, la nuova stagione è già ieri, dopo il triplice fischio dell’arbitro. Il nostro percorso - afferma De Laurentis - continua, con la stessa forza, la stessa carica e lo stesso entusiasmo del primo giorno”.

REGGIANA-BARI 1-0

Rete: 50' Kargbo

REGGIANA (3-4-1-2): Venturi; Spanò, Rozzio, A. Costa; Libutti (72' Lunetta), Varone (86' Espeche), Rossi (72' Staiti), Favalli (65' Kirwan); Radrezza; Zamparo (65' Marchi), Kargbo. All. Alvini.

BARI (4-3-1-2): Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare, F. Costa; Hamlili (76' Terrani), Schiavone (66' Bianco), Maita (66' Scavone); Laribi; Simeri (7' Costantino; 76' D'Ursi), Antenucci. All. Vivarini.

Arbitro: Paterna di Teramo.

Ammoniti: Rossi (R), Antenucci (B), Staiti (R), D'Ursi (B), A. Costa (R)