Ven26022021

Ultimo aggiornamentoMar, 23 Feb 2021 4pm

New Basket Brindisi sconfitta dal Pesaro. Si è sentita l’assenza di Harrison andato negli States per curare l’infortunio al menisco

HAPPY CASA BRINDISI-CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: 69-74 (12-15, 28-41, 45-52, 69-74)

HAPPY CASA BRINDISI: Krubally 1 (0/2, 3 r.), Zanelli 3 (1/3, 0/1), Visconti 8 (0/1, 2/5, 2 r.), Gaspardo 6 (3/4, 0/3, 5 r.), Thompson 19 (6/9, 1/5, 3 r.), Cattapan ne, Udom 9 (1/2, 2/5, 7 r.), Bell 3 (0/3, 0/3, 1 r.), Perkins 16 (6/9, 6 r.), Willis 4 (0/2, 3 r.), Guido ne. All.: Vitucci.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO: Drell 3 (0/2, 1/2, 1 r.), Filloy 8 (1/5, 2/6, 3 r.), Cain 6 (2/9, 14 r.), J. Robinson 23 (2/6, 4/7, 1 r.), Mujakovic ne, Tambone 6 (1/2, 1/3, 2 r.), Filipovity 3 (0/3, 1/6, 3 r.), Basso ne, Zanotti 10 (1/1, 2/2, 1 r.), Delfino 10 (0/3, 2/6, 4 r.), G. Robinson 5 (1/4, 1/2, 4 r.), Serpilli ne. All.: Repesa.

NOTE – Tiri liberi: Brindisi 17/26, Pesaro 16/22. Perc. tiro: Brindisi 23/56 (6/23 da tre, ro 12, rd 37), Pesaro 18/69 (14/34 da tre, ro 14, rd 31).

Queste sono le dichiarazioni di coach Vitucci a fine partita: “Abbiamo dato tutto quello che potevamo dare e non era a quanto pare ciò che abbiamo espresso ieri. Abbiamo fatto molta fatica in attacco, soprattutto nel primo tempo determinante per palle perse e rimbalzi offensivi concessi. Pesaro ha tirato di più e con percentuali normali ma il break del secondo quarto ci ha punito. Nel secondo tempo c’è stata la reazione giusta pur continuando a fare fatica. Nonostante tutto siamo arrivati sul -1 con il pallone in mano. Siamo stati bravi a ritagliarci l’occasione ma alla fine l’agitazione, inesperienza, voglia di fare ci ha tolto il cinismo necessario nell’ultimo possesso. Si deve passare anche da queste situazioni per accumulare l’esperienza necessaria“.

Carpegna Prosciutto Pesaro accede alla finalissima Final Eight 2021, al termine di una partita condotta per larghi tratti e messa in discussione negli ultimi minuti dal cuore e orgoglio della Happy Casa, imprecisa e fuori ritmo partita ma tenace e mai doma. I 23 punti di Justin Robinson e i 14 rimbalzi di Cain rinsaldano i punti cardine della squadra di coach Repesa. Brindisi tira con 6/23 da 3, 17/26 dalla lunetta e perde 16 palloni ma ha in mano l’ultima azione per passare in vantaggio a pochi secondi dalla fine. Pesaro sfiderà Milano nella finale di Coppa Italia in programma domenica pomeriggio alle ore 18.00.

Le due squadre iniziano con il freno a mano tirato, Happy Casa con diversi palloni persi in attacco e Pesaro imprecisa al tiro. L’attacco brindisino si ferma a sette palloni persi e sei punti nei primi sette minuti di gioco (6-12). Coach Vitucci prende a piene mani dalla panchina e coglie subito i frutti (12-15 al 10’). Le triple di Zanotti permettono alla Carpegna di firmare il primo break della partita a ridosso della doppia cifra di vantaggio (13-21). Visconti e Udom provano a dare una sferzata ma Justin Robinson si prende la responsabilità di guidare entrando a partita in corso dalla panchina. Brindisi fatica a trovare spolvero in fase offensiva, subisce due falli tecnici fischiati dalla terna arbitrale e chiuse il primo tempo sotto di 13 lunghezze (28-41). Pesaro raggiunge il massimo vantaggio sul +17 (33-50) e sul punto più basso la Happy Casa si rialza fino al -7 a fine terzo quarto con le incursioni di Thompson e la stazza di Perkins. La Carpegna mette le mani sulla partite con le giocate di uno scatenato Robinson sul 59-70. Happy Casa spinge il cuore oltre l’ostacolo e nonostante l’infortunio a Bell negli ultimi minuti recupera punto dopo punto e ha la il pallone del possibile vantaggio. L’azione di Visconti a pochi secondi dalla fine si infrange contro la difesa pesarese. Il fallo antisportivo a Krubally chiude i giochi e spedisce Pesaro alla finalissima della Coppa Italia contro Milano.