Mar06122022

Ultimo aggiornamentoMar, 22 Nov 2022 1pm

La doppietta del Lecce contro il Pisa. Il commento di Baroni

Il Lecce ha merito di vincere contro il Pisa. Il risultato del 2 a 0 è una conferma dell'andamento della partita. A dirlo è il jolly pisano Alessandro De Vitis. “Il Lecce ha fatto meglio di noi, peccato perché era un’opportunità importante. Abbiamo speso tantissimo oggi, sono stati più bravi a gestire la palla e a farci correre anche un po’ a vuoto, spinti da oltre 20 mila spettatori. Non hanno rubato nulla. Il rammarico è quello di aver creato poco, loro invece hanno fatto una grande partita, ma non dobbiamo farci influenzare da questa partita”. Così il jolly nerazzurro Alessandro De Vitis al termine del match perso allo stadio 'Via del Mare'.  

Marco Baroni, mister del Lecce, spiega così la vittoria contro il Pisa: "Lo dovevamo al nostro pubblico che è stato straordinario. I ragazzi sono stati straordinari nel preparare la partita con voglia e determinazione. Oggi si poteva rischiare ma ho portato i ragazzi dentro la prestazione. Noi sappiamo fare calcio e lo abbiamo fatto in maniera importante per il peso di questa gara. Ci sono ancora due partite, non dobbiamo guardare niente e rimanere concentrati così. Festeggiamo dieci minuti e iniziamo a preparare la nuova partita".

Poi il commento è da 10 e lode: "Oggi è stato uno spot per il calcio, uno stadio gremito, un tifo straordinario e una squadra che entusiasma giocando a calcio. Abbiamo fatto - dichiara Baroni - la partita perfetta, nonostante la forza del Pisa. Non abbiamo lasciato nulla e perciò faccio i complimenti ai miei ragazzi. Andavamo a prenderli alti per non fare arrivare palloni alle loro punte. Oggi sarebbe stata dura per chiunque fosse passato da qui". 

Ora, con 62 punti, il Lecce è tornato al comando della classifica e si sente ad un passo dalla promozione in serie A. Poche partite ancora da affrontare, ovviamente, con la stessa determinazione, concentrazione e volontà per realizzare un sogno che tutta la città merita di concretizzare.