Gio01122022

Ultimo aggiornamentoMar, 22 Nov 2022 1pm

Contro la Juve il Lecce sfortunato ha sfiorato il pareggio con palo nel finale

Lecce-Juventus 0-1 (primo tempo 0-0)

Marcatori: 28’ s.t. Fagioli (J)
Assist: 28’ s.t. Iling Jr. (J)

Lecce (4-3-3): Falcone 6.5; Baschirotto 6.5, Pongracic 4.5, Gendrey 5.5, Gallo 5.5; Blin 6 (60′ Askildsen 6), Hjulmand 6.5, Gonzalez 5.5 (87′ Rodriguez SV); Strefezza 5.5 (82′ Di Francesco SV), Ceesay 5 (82′ Colombo SV), Oudin 5 (60′ Banda 6.5). All. Baroni 6

Juventus (4-4-1-1): Szczesny 6; Cuadrado 6.5, Gatti 7, Danilo 6.5, Alex Sandro 7; McKennie 5 (46′ Fagioli 7.5), Miretti 6 (62′ Kean 6.5), Rabiot 6, Kostic 5.5 (72′ Iling-Junior 6.5); Soulé 6 (84′ Bonucci SV); Milik 6. All. Allegri 6.5

Arbitro: Chiffi di Padova
Ammoniti: 12’ p.t. Miretti (J), 17’ p.t. Cuadrado (J), 23’ p.t. Milik (J), 29’ p.t. Gatti (J), 14’ s.t. Ceesay (L), 25’ s.t. Pongracic (L), 33’ s.t. Iling Jr. (J), 45’+1’ s.t. Di Francesco (L)

La Juventus ha vinto a Lecce, ma con fatica, con un colpo di magia di Nicolo' Fagioli, alla sua prima segnatura in serie A, che ha fatto ricordare proprio per le modalità di questa esecuzione il grande Del Piero. E pensare che Fagioli ha giocato solo il secondo tempo di questa partita in cui i giallorossi non sono riusciti a concretizzare il gol sul finale ma neanche a dare l'impressione di riuscire a primeggiare. Fagioli si è rivelato come una carta vincente per mister Allegri non solo per aver centrato la rete ma anche perché McKennie risultava spento, senza energie e voglia di stare davvero in partita. I salentini sono quindi ancora alla ricerca del loro primo successo casalingo in campionato.

Il Lecce ha avuto la palla gol nel finale quando Hjulmand ha colpito un palo. Che la Juve sia stata molto fortunata in quella bella situazione creata dai giallorossi lo ammette anche Massimiliano Allegri: "nel finale siamo stati anche fortunati. Abbiamo fatto una partita tecnica, ma potevamo sfruttare meglio le occasioni create nel primo tempo. L'importante era vincere perché venivamo da una brutta batosta contro il Benfica". Sul successo sul Lecce per Allegri è importante anche sul piano psicologico perché dimostra che la squadra ha saputo reagire alla pessima prestazione in Champions: "siamo stati bravi a reagire dopo il ko rimediato in Champions" e poi "era da marzo scorso che non vincevamo tre partite di fila, per questo oggi non era per niente facile". Allegri ha commentato anche il gol e la prestazione dell'uomo partita: "Fagioli è un ragazzo di grande qualità, il suo ruolo è di regista davanti alla difesa, ha una grande tecnica, solo che è un ruolo che deve imparare; molto bravo anche Samuel a dargli un buon pallone, ma questa sera bravi tutti, in un momento non semplice”.

Fagioli commenta così il suo gol partita per la Juve: «Aspettavo da una vita questo gol, e con questa maglia: non entrava più quel pallone, è stato un sogno; volevo andare a esultare con la panchina e con i miei compagni, mi hanno aiutato tanto.”

Per il Lecce il rammarico per quel palo che doveva essere gol e poi lo sfogo di mister Baroni. Dobbiamo ricordarci come fare gol" sembra dire in sintesi a tifosi e alla sua squadra: "serve sempre la soluzione per fare gol. La troveremo attraverso il lavoro, non con il sistema di gioco.”

E' poi continua commentato questa sconfitta: «Nel primo tempo non abbiamo subito la Juventus, poi quando siamo entrati siamo andati in difficoltà da soli. Abbiamo cambiato un esterno per un esterno, un centrocampista con un altro. Blin ha avuto un figlio ieri, ha passato una bella notte ma molto particolare. La reazione è più un fatto mentale, di personalità. Quando la Juve ti mette i palloni in area può farti male. Quando hai la Juve davanti puoi rischiare tanto, ma anche loro hanno tirato poco in porta. È stata una partita in cui c’era grande attenzione da tutte e due le parti. Peccato perdere così, ma la strada è sempre quella giusta per noi.". (R.T.)