Gio28102021

Ultimo aggiornamentoGio, 28 Ott 2021 7am

Critiche da M5S ad Emiliano che ha nominato addetto stampa la sua compagna

Polemiche dal Movimento 5 Stelle sulla scelta del neo governatore della Puglia Michele Emiliano di nominare addetto stampa la sua compagna. Le nomine fatte ieri da Emiliano sono due: oltre a quella contestata dai grillini anche quella di capo di gabinetto. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha nominato, infatti, in qualità di capo di Gabinetto il dott. Claudio Stefanazzi, e per il ruolo di addetto stampa la dott.ssa Elena Laterza. Quest'ultima percepirà tra i 90mila e i 140mila euro (lordi) ogni anno. Antonella Laricchia, capogruppo del Movimento 5 Stelle è chiara nell'esprimere il suo giudizio politico: “Quella di Emiliano è una scelta inopportuna. Legalmente ineccepibile, ma abbastanza inopportuna. Per quanto ci riguarda, abbiamo stabilito di non assumere come collaboratori del gruppo consiliare né parenti né gente a cui siamo legati sentimentalmente”. Come dire “è la nostra la strada giusta ed Emiliano avrebbe dovuto fare altrettanto”.

Il neo presidente della Regione Puglia però non accetta lezioni e spiega la sua scelta che è, senza dubbio, legittima.

“Le nomine del capo di Gabinetto e dell’Addetto stampa – si affretta a spiegare Emiliano – sono delle prime due previste dalla legge che il presidente sceglie sulla base di un intuito persone, e dunque sono fiduciarie e limitate alla durata del mio mandato. La scelta dell’addetto stampa corrisponde alla conferma di una giornalista professionista che ricopre quel ruolo nel mio staff dal 2004, oltre undici anni".
Da uomo di legge Michele Emiliano ci tiene a chiarire che la sua è stata una scelta “conforme alle regole di legge che sono state rispettate”. Più specificatamente in merito al ruolo affidato alla sua compagna di vita Emiliano dichiara che la scelta “è fondata su un curriculum ineccepibile, è trasparente visto che me ne sono assunto pubblicamente la responsabilità e la qualità della sua attività giornalistica è riscontrabile da chiunque. Dal punto di vista dell’opportunità escludo che un’amicizia protratta nel tempo, la comune militanza politica, la stima e la fiducia reciproca siano più o meno opportune di altri sentimenti umani non caratterizzati da vincoli giuridico-patrimoniali”.
"La mia scelta – afferma Emiliano – non è dunque motivata da ragioni private, bensì esclusivamente professionali come è avvenuto nel 2004 e nel 2009. I sentimenti – conclude Emiliano - nascono e muoiono in modo imprevedibile e inaspettato e non dovrebbero essere utilizzati nella polemica politica. E’ infatti la legge che stabilisce i confini dell’opportuno e dell’inopportuno, soprattutto con riferimento a nomine fiduciarie di componenti dello staff".

Ma chi sono Stefanazzi e Laterza? Ecco le loro esperienze lavorative.

Claudio Stefanazzi è nato a Tricase l’8 maggio 1970. Consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Approfondisce, sotto la guida del suo maestro Prof. Albert Mazzoni le tematiche relative al Diritto del Commercio Internazionale e Comunitario presso l’Università del Salento e l’Istituto Universitario Europeo di Firenze. E’stato docente di Diritto del Commercio Internazionale presso la Facoltà di Scienza Politiche dell’Università della Calabria . E’ stato direttore Esecutivo dell’ISUFI (Istituto Superiore Universitario di formazione Interdisciplinare) Aree Politiche Euromediterranee. Ha fatto parte dell’UTI (Unità Tecnica per l’Internalizzazione) del Ministero degli Esteri a supporto degli Enti Locali. Si è abilitato all’esercizio della professione forense nel 1998 e da allora svolge attività di consulenza stragiudiziale nei confronti di aziende nazionali ed internazionali nei settori M&A, Contrattualistica, project financing, due diligence, operazioni straordinarie. E’componente tecnico di numerosi consigli di Amministrazione.

Elena Laterza è giornalista professionista dal 2009, ha conseguito la Laurea in Scienze Politiche con indirizzo politico-sociale presso l'Università degli studi di Bari "Aldo Moro" e il Dottorato di ricerca in Filosofia e teorie sociali contemporanee. Dopo aver collaborato dal 2000 al 2004 come giornalista per il quotidiano La Repubblica, da undici anni (dal febbraio 2004) ricopre il ruolo di addetto stampa di Michele Emiliano. (Cosima Miacola)